Il progetto degli elkan(i) si sta compiendo…
E ci hanno messo pure meno di 5 anni.
Sono davvero riusciti a distruggere un patrimonio calcistico immenso, dai giocatori, allo staff, passando dagli allenatori, agli sponsor etc, per finire con la dirigenza.
Tutto spazzato via, tutto ridimensionato in stile elkan & simpatia, rimangono solo i tifosi a questa Juve.
Cito le parole di marco, blog che leggo sempre e che, a differenza di questo, trova la forza di scrivere anche in momenti così bui per la nostra squadra.
La demolizione della Juve, quindi, procede spedita e senza intoppi, domani chiuderemo i conti anche i coppa Italia umiliandoci a Milano e per non sbagliare e andare sul sicuro il palazzo ha pure deciso di interdire l’ingresso ad ogni tifoso non interista.
Probabilmente insultare gomitelli è più grave di insultare i napoletani, o pessoto o i morti dell’Heysel.
Più sconvolgenti di questi signori sono blanc e elkann che ormai non provano nemmeno più a difendersi su nulla, sempre con le braccia in alto, sempre colpevoli e sempre ad invocare e ad accettare ogni tipo di sanzione/umiliazione.
fonte: marco99.blogspot.com
Grazie a loro e grazie al $ignore degli onesti per essere riusciti nell’impresa di ridicolizzare la Juve, questa juve però.
Come dice infatti anche Christian Rocca, gli indossatori di scudetti altrui soffrono di un perenne complesso di inferiorità, nonostante dall’età del 1° tavolino d.c., estate 2006, siano riusciti ad aver vinto tutti i campionati TIM successivi e si apprestino a vincere anche questo.
E tutto questo contro il sistema, un sistema oscuro, ignoto, maligno, che combatte l’inter, i suoi tifosi e il suo presidente.
PIANGINA erano, PIANGINA resteranno.
L’aveva fatta franca in coppa italia, quando aveva tentato di tranciare una gamba al povero Molinaro, l’aveva fatta franca nella partita di andata con il liverpool (ma non la sua armata brancaleone, sconfitta 3-0 tra andata e ritorno dai reds) quando aveva parato un cross di Gerrard, l’ha fatta franca anche domenica quando ha tirato i capelli a Zaccardo e cosa ancora più strabiliante, è riuscito a farla franca anche con la prova televisiva.



Ora, senza ridiscutere gli episodi sopracitati, non mi spiego come sia possibile che il giudice tosel sia riuscito nell’impresa di non vedere il gesto altamente scorretto e antisportivo che vieira ha fatto nella partita di domenica.
Che all’arbitro possa sfuggire nulla di grave, ma che ad un uomo comodamente seduto in poltrona, chiamato a giudicare proprio quegli episodi che non sono stati visti e sanzionati dagli arbitri, proprio no.
Qui si tratta di qualcosa di strano, di molto strano.
Ancora più strano se lo paragoniamo ad un episodio analogo accaduto recentemente. Nedved tira i capelli a comotto, l’arbitro lo vede, lo espelle e il giudice sportivo gli da altre due giornate di squalifica.
Le differenze? Nedved non è interista, vieira invece si, lo è sempre stato fin da bambino, lo scriveva l’estate scorsa sulla carta igienica rosa e gioca nella squadra più prestigiosa dell’universo (ok, la smetto con le cazzate…)
Ah gli onesti…
ps. Ho messo online anche il video, nel caso volete vedere di quanti centimetri si allungano i capelli di Zaccardo…
pps. Se qualcuno ha del materiale (immagini/video) sull’episodio di Nedved faccia sapere. Stavo pensando ad un gioco delle differenze…
Ecco le prime sette regole da seguire per giocare in modo corretto ed essere onesti sul campo. Parola di interista.
- Mai andare in serie B, piuttosto compriamo tutto quello che serve per mandarci gli altri a tavolino, così poi possiamo vantarci di essere forti.
- Commetti fallo su un giocatore? Buttati a terra facendo vedere la “bua” all’arbitro, che se conosce l’inter sicuramente ammonirà l’avversario, perché l’inter è onesta.
- Non vinci la Champions league? Ma è ovvio, non hai esperienza e tuoi avversari sono più forti, poi non preoccuparti l’inter è prima nel campionato italiano TIM!
- Perdi palla e finisci a terra? Cerca di riprenderla con le mani, oppure commetti fallo al giocatore che te la porta via.
- Hai 90 minuti di tempo per cercare di ottenere almeno un rigore. Basta essere bravi tuffatori o bravi attori. Chiedere a Cambiasso per maggiori informazioni.
- Pensi di essere un pallone d’oro? Semplice, basta segnare tanti rigori. Se si esce dalla Champions League perché non si è capaci di segnare, non conta…
- Allenare una squadra significa difenderla anche quando ha torto, urlare contro gli arbitri dalla panchina, e soprattutto insegnare ai propri giocatori a perdere tempo quando sono in vantaggio e a tuffarsi quando sono in svantaggio in modo da ottenere facili gol.
