Genoa 3 – Sampdoria 0.
Detta cosi sembrerebbe una partita chiara ed a senso unico.
Ma i risultati non dicono tutto, proviamo a raccontarla in un altro modo allora:
2 rigori per il genova (1 a 0, e 3 a 0) e 2 espulsioni dirette di giocatori della sampdoria.
Partita allucinante, rosetti fa di tutto per farla incattivire ed incanalarla sui binari genoani di preziosi; alla Samp, a Cassano e a Del Neri non resta (e li ringrazio per la professionalità e la capacità di non cadere nelle continue provocazioni) che riderci sopra (vedere le immagini in occasione delle 2 espulsioni ad esempio, sia Del Neri che Cacciatore, il secondo giocatore espulso si mettono a ridere, increduli di tali assurde decisioni).
Il primo rigore è assolutamente inventato.
La prima espulsione è per un fallo non cattivo che mai avrebbe richiesto tale sanzione, anche e soprattutto dopo che nel primo tempo Cassano era stato malmenato in diverse occasioni. Al solito due pesi due misure.
La seconda espulsione non merita commenti, le immagini (domani metterò i vari video ed immagini di riferimento) sono più che sufficienti.
Come mai tutto questo accanimento verso la Samp e favoritismo nei confronti del genoa?
Provo ad azzardare un ipotesi, basata su alcuni fatti:
- mercato estivo 2009 –> il genoa cede all’inter del $ignore dei $ignori i suoi due migliori giocatori, Milito e Motta
- genoa – juve 2 a 2 –> partita bellissima, in cui il genoa gioca alla morte e la Juve fa una delle sue migliori partite dell’anno
- genoa – inter 0 a 5 mi sembra –> partita in cui il genoa fa di tutto per perdere. Postilla: balotelli andava espulso ma questi sono dettagli.
- genoa – samp 3 a 0 –> il genoa vince con 2 rigori a favore e 2 espulsioni di giocatori della samp, venendo favorito da rosetti in maniera vergognosa
Ipotesi: preziosi ha capito come tira il vento in ambito calcistico in italia e di conseguenza, secondo tradizione italica di lunga data, si è accodato, offrendo al capo i suoi servigi.
Risultato: ha ragione lui ed il suo nuovo capo. Conviene ad entrambi.
Buon campionato tim a tutti, e forza Juve ovviamente.
Con un contestuale danno per il mercato di 770 milioni. Tutti, gli analisti, i banchieri e gli investitori istituzionali avevano capito, durante le varie tappe che hanno portato la Saras in Borsa, che quella valorizzazione era troppo elevata, eppure nessuno ha fatto nulla per correggere il tiro
fonte: LaRepubblica
Saras che loro sono onesti, però secondo noi ne stanno combinando troppe.
Dopo le tante truffe precedenti (giusto per citarne una vorrei menzionare la mitica auto-cessione del marchio per 150 milioni di euro), questa volta i supereroi hanno gonfiato le quotazioni in borsa di Saras.
Si sgonfieranno prima o poi, ma quando??
Aggiornamento: guardatevi questo video, il gioco delle tre carte: guido rossi, tronchetti provera, minimo moratti. Più semplice a farsi che a dirsi…
Gli onesti per definizione, dopo aver vinto il campionato, hanno ricordato a tutti che loro, di stile, mai ne hanno avuto e mai ne avranno.
A partire dal $ignore dei $ignori, il petroliere già famoso per i vaffa, il gesto dell’ombrello e tante, troppe uscite fuori luogo contro gli avversari, (soprattutto bianconeri, la sua vera ossessione) che subito dopo la vittoria ha così commentato:
“Abbiamo vinto contro tutta l’Italia” e poi in risposta al “rosicone” De Rossi:
“Campionato falsato? Manderei i ragazzini a Roma”. De Rossi si era infatti permesso di criticare l’operato, a suo modo di vedere parziale ed influente, degli arbitri:
“[...] Non alludo solo 2 partite falsate, quest’anno è successo il finimondo. Quello che è successo quest’anno non è calcio [...]”
Il minimo si distingue ancora anche durante i festeggiamenti, intonando l’inno della sfinter a suon di Vaffanculo.
Quello dei passaporti invece, se n’è uscito così:
“È una vittoria sofferta e meritata. Una vittoria che vogliamo dedicare anche a Lapo che so ha esultato domenica. Non so come ci sia rimasto oggi…”
Ma festeggiare senza polemizzare proprio no?
Anche i giocatori non sono stati da meno, spargendo ulteriore veleno e continuando a deridere gli avversari.
Durante la premiazione infatti hanno intonato un coro contro la Roma:
“Meritate voi, ma la mangiamo noi”, in riferimento alla torta del festeggiamento. Un idea di maicon, che alle parole di De Rossi rispondeva così:
“Dedico lo Scudetto a De Rossi, lo meritavano loro”. Insomma, un signore.
Già stankovic (uno che si distingue sempre per la classe e l’eleganza, come quella volta che sbattè le porte dello spogliatoio in faccia ai cameraman e ai giornalisti perché loro, i supercampioni, le avevano buscate dalla Juve di Moggi con goal di Ibrahimovic e Del Piero) subito dopo il termine dell’eroica vittoria contro il Parma aveva così commentato:
“dedicato a tutti i gufi”.
E per finire i tifosi, che ovviamente si sono riconfermati, e nel rispetto di una tradizione che da sempre li contraddistingue per la loro inciviltà, passando da quella volta che scaraventarono un motorino giù dal secondo anello a quella volta che lanciarono di tutto contro Dida nel tristemente famoso derby di Champions League (che fu sospeso), hanno dato vita prima della partita, a numerosi scontri con le forze dell’ordine e i tifosi del parma, provocando numerosi disordini e feriti.
Successivamente parecchi di questi ultrà, che ricordiamo in base al regolamento stabilito non potevano essere in trasferta a seguire la loro squadra, proprio per evitare disordini, sono pure entrati allo stadio scavalcando cancelli e scardinando tornelli. (ovviamente il tutto nel rispetto dell’italica consuetudine, che appella fessi coloro che rispettano le regole, in questo caso i tifosi romani che non hanno seguito la loro squadra a catania, e promuove a furbi quelli che invece delle regole se ne infischiano)
Sono circa mille i tifosi dell’Inter presenti all’interno dello stadio Tardini nonostante il divieto imposto loro dal prefetto di Parma, Paolo Scarpis.
Non contenti, gli stessi, subito dopo il termine della partita hanno continuato nella loro opera di distruzione, devastando ogni cosa incontrassero sulla loro strada, compresa una scuola materna.
Insomma, anche nella vittoria, così come per tanti anni fece nella sconfitta, l’intero popolo interista non è capace di… vincere o perdere che sia.

Forse però, abbiamo individuato la vera causa. Queste infatti sono state le dichiariazioni del patron della sfinter in merito all’inciviltà dei suoi tifosi:
“Peccato che ci sia stata questa specie di assalto a questo asilo, ma credo che sia stato involontario, da quello che ho letto pensavano fosse parte dello stadio“.
Caro moratti, senza entrare nel merito della sua risposta, gli incivili di cui sopra non sono i tifosi, o almeno non solo, se queste sono le sue parole.
Caro moratti minimo, eccoti il regalo per i 100 anni della tua sfinter.
2 a 0 all’andata, 1 a 0 al ritorno.
La tua corazzata di viziati, provocatori e tuffatori ha fatto cilecca…
Non mi riesco a spiegare il perchè, il perchè di come la squadra più forte di Milano, ma che dico, del comune, ma che dico della provincia, anzi no, della regione Lombardia, in barba alla Cremonese, anzi, ecco, ci sono, la squadra più forte dell’Italia, in barba a quella Vecchia Signora che vince sempre rubando [mica come noi che siamo onesti e qui parte un monologo di cazzate lungo 3 ore...], insomma la squadra più forte del mondo che da 100 anni domina il pianeta [ndr. del subbuteo...] sia potuta uscire dalla Champions League!
Ecco proprio non me lo spiego!
Auguri ancora minimo, auguri anche a te bellicapelli [e smettila di sotterarre le cose, lo sai che non si deve fare!], auguri a tutti voi giornalisti leccaculo, auguri a voi vips tifosi [ndr. non so se sia peggio esser vips o tifosi finti come loro], insomma auguri e complimenti per questi splendidi 100 anni di barzellette [ndr. e di pacchi...]
Grazie, davvero!
p.s. grazie ibra, lo sapevamo tutti che in fondo da bambino eri Juventino…
