Finalmente siamo tornati alla vittoria anche in campionato.

Vittoria giunta nel derby, anche se dato gli avversari si è riuscito poco a giocare a calcio, ma piuttosto a CALCI.
Qualcuno lo chiamerà ancora una volta “cuore toro”, io preferisco chiamarlo “la solita caccia all’uomo” con il solito arbitraggio da non-vedenti…
E dopo l’ennesima prestazione da squadra amatoriale, cosa si inventeranno adesso i nostri carissimi amici giornalisti, sempre pronti ad incensare questa nuova sfavillante Juventus.
Ma soprattutto, come faranno loro e la pseudo dirigenza che ci ritroviamo a difendere il cantante?

E’ chiaro che questa squadra ha bisogna di un cambio di rotta, ranieri non l’ho mai reputato un’allenatore da Juve e adesso credo abbia esaurito tutti i bonus, compresi quelli dei nostri giocatori che ormai gli sono avversi. Sicuramente una brava persona, con stile (anche troppo), ma poca grinta e carisma e mai vincente (e questa è la cosa più importante alla fine…).
La cosa positiva in tutto questo è che siamo ancora in tempo a raddrizzare la stagione, cambiando adesso. Forse, la buona notizia è proprio questa…
Toccare il fondo, salutare ranieri e ripartire.
Capita a volte nella vita, che dopo aver fatto tanti schiamazzi per un fatto che ti ha indignato, succeda la stessa cosa a te e ti stupisca che gli altri te lo facciano presente, dicendoti che così NON PUO’ ANDARE…

E’ quello che è capitato ieri sera, alla squadra del petroliere onesto, l’uomo che adesso vince perchè il calcio è cambiato, non perchè gli avversari non esistono più (o almeno non quelli che avevano 9 giocatori in finale mondiale, gente del calibro di Buffon, Thuram, Cannavaro, Zambrotta, Chiellini, Camoranesi, Nedved, Emerson, Vieira, Ibrahimovic, Mutu, Del Piero, Trezeguet, scarponi insomma…) .
Be, dicevamo, ieri sera, seconda giornata di campionato, alla seconda squadra di milano è capitato che dopo il grazioso aiuto già ricevuto in occasione della prima giornata (stop di mano del tifoso interista e goal a seguire), è stato concesso un goal QUANTO MENO DUBBIO, un goal fantasma.
Nulla di strano, almeno per chì non ha passato una vita a rosicare e a rompere i testicoli agli avversari millantando scuse ad ogni sconfitta, se non che un episodio analogo era successo nel dicembre 2006 alla Juventus, in un Bologna-Juventus nel quale Zalayeta aveva segnato un goal simile a quello di ieri sera.
Ecco, in quell’occasione non riesco a ricordare neanche una persona, un giornalista, un cronista sportivo, un’opinionista, nessuno insomma che avesse parlato di errore e basta. Ricordo solo il solito inequivocabile ritornello, la JUVE RUBA.
Sul sito del team Juventinovero, trovate un bell’articolo riepilogativo.
Alla fine, ponetevi la domanda e poi datevi la risposta.
Buon campionato TIM a tutti
Che il cantante Ranieri (o mr. Thinkerman a seconda di come preferite) non mi stia simpaticissimo l’avrete sicuramente capito.
Ma che fosse un completo beota, come ha dimostrato oggi pomeriggio, proprio non me l’aspettavo.
Una partita che non ha nulla da raccontare quella contro la Sampdoria, se non l’appassionante testa a testa fra Del Piero e Trezeguet per aggiudicarsi la classifica di capocannoniere della Serie A, oltre al meritato regalo che meriterebbe un tale Birindelli, splendido giocatore che ha vestito la maglia bianconera per 11 anni.
E cosa fa il nostre cantante?
Prima toglie Del Piero (al 25st.) per proteggersi…
Ma soprattutto e lo ribadisco, non fa giocare nemmeno 5 minuti a Birindelli, in quella che sarebbe stata l’ultima sua partita in maglia Bianconera.
Capello, quello che probabilmente a molti non starà simpatico, alcuni anni fa fece giocare a Ferrara alcuni scampoli di partita per fargli raggiungere quota 500 presenze. Sono dettagli, ma dettagli che dimostrano la differenza fra i grandi e i mediocri.
Ribadisco il concetto, sono dettagli, ma che sommati a tanti altri motivi già discussi, mi fanno ancora una volta dire che per tornare davvero grandi, serve un altro allenatore, non questo cantante.

Sempre Forza Juve
