quello che è stato calciopoli, o forse sarebbe meglio dire FARSOPOLI.
Questo articolo di Stefano Discreti, “il Furino del Web”, raccoglie le principali testimonianze di quel periodo, in risposta al direttore del giornale dei piangina di milano.

Sono di questi giorni anche le dichiarazioni di Bertini, anch’esso mandato a casa in gran stile dai vertici delle giacchette colorate.
Così è una carognata bella e buona. Per cui, d’accordo con il mio avvocato, ho deciso di denunciare Gussoni e l’Aia che si sono comportati molto peggio della giustizia sportiva. Ce l’ho con loro, ce l’ho con la Federazione, ce l’ho con chi mi vuole cucire addosso reati che non mai commesso
Punto primo: io non ho mai posseduto quelle schede e di conseguenza non ho mai parlato con Moggi. Punto secondo: nessun giudice, finora, è stato in grado di dimostrare il contrario.[…]
Un’accusa che mi fa cadere le braccia dal momento che agli arbitri non era vietato parlare con i dirigenti. Tanto è vero che Collina, intercettato in colloqui con Galliani e Meani del Milan, non solo non è stato rinviato a giudizio ma è stato nominato designatore arbitrale. La giustizia è uguale per tutti? Macchè, è vero l’esatto contrario
I nodi sono ormai al pettine, e la PAGLIACCIATA, almeno per chi ha occhi per vedere ed orecchie per ascoltare è stata smascherata.
Ah ah ah ah… Certe cazzate fanno veramente ridere.
Dopo una partita incredibile, come ne abbiamo viste tante dopo FARSOPOLI, la Juve esce giustamente ridimensionata dallo stadio Barbera di Palermo.
Spiace per i giocatori, che ancora una volta hanno messo in campo l’anima e dato tutto, ma questo risultato, come molti altri di questo splendido campionato TIM era già scritto.
Siamo giustamente trattati a pesci in faccia ovunque giochiamo, il signor morganti era stato istruito a dovere su come fischiare in questa partita; basta ricordare che la prima punizione per la Juve è arrivata al 79° del secondo tempo e sappiamo tutti come è andata a finire.
Siamo stufi di una pseudo dirigenza che ci racconta cazzate e frottole, quando anzichè raccontarci le novelle a noi dovrebbe farsi sentire nelle opportune sedi, per tutelare la squadra e noi tifosi tutti (e non scrivendo una letterina ridicola come neanche gli innamorati 14enni…)
Una massa di incapaci e incompetenti, sempre pronti a sorridere nel nome del corso Simpatia, un corso destinato a portare a casa ben pochi risultati. Un allenatore alieno, incapace di leggere le partite… E’ riuscito a far giocare di rimessa il Palermo, permettendogli l’unico gioco che ci avrebbe messo in difficoltà. Sono la difesa più perforata della serie A TIM, ci voleva poco per attenderli e infilarli al meglio e invece…
Complimenti davvero mr. ranieri, ora se ne torni pure in Inghilterra o dove cazzo le pare, ma si tolga dalle scatole, lei e i suoi amici blanc, gigli & cobolli etc.
E a tutti quei giornalisti, che non fanno altro che leccare il CULO a questa dirigenza e a questo allenatore, ci teniamo a far sapere che la maggioranza dei tifosi Juventini, quelli veri, non i VIPS, o quelli della categoria A indicata dallo stolto gigli, pretendono una dirigenza di Juventini veri, gente attaccata a questa maglia e a quello che rappresenta.
Perché si può perdere e si può vincere, ma non venendo umiliati da un sistema ANTI JUVENTINO, che non ha fatto altro che gettarci merda addosso quando dominavamo la serie A e le coppe (4 finali di Champions League, cari pipponi interisti e romani, 4 come il gesto del pupone che l’anno dopo ibrahimovic gli aveva restituito, 4 come il voto a gigli, cobolli, blanc e soci vari per la disastrosa gestione della Juventus) fino a mandarci con un processo INVENTATO in serie B, lodandoci invece adesso che ci ritroviamo NORMALIZZATI in un sistema di chiaro stampo MILANO-ROMA.
Grazie comunque ragazzi, grazie Alex per lo spettacolo offerto.
A proposito, caro donadoni, ti scrivo: “Non portare Del Piero all’europeo, ti sarai infatti accorto anche questa sera della serie di stronzate dette nel parlare di un giocatore che per classe, carisma e dignità è 10 spanne sopra gli altri. Quindi fai le valigie e vai al mare, la dove l’aria è più frizzante e la brezza ti rinfrescherà sicuramente le idee…”