Archivio per la categoria 'Generale'
Siamo vivi.
Sornioni, ma vivi. Solo molto abbattuti per le recenti incredibili figuracce rimediate dalla nostra amata Juventus, sempre più abbandonata a se stessa da parte di quella pseudo dirigenza subentrata in seguito a farsopoli.

Per fortuna che i suoi tifosi non l’hanno mai abbandonata.
Anzi, da quella farsa incredibile i tifosi juventini si sono forse ridotti numericamente ma sono diventati ancora più juventini e innamorati di prima.
Grazie ragazzi, e questa volta non parlo di quelli che scendono in campo, ma dei tifosi.
Quelli veri, quelli di serie C.
ps. Torna presto zebrabianconera. Ci manchi, e di gente come te ne abbiamo bisogno. O forse hai solo cambiato casa?
Di queste dichiarazioni del sig.Coppola, o, come per le dichiarazioni di Bergamo, la stampa potentata e corrotta farà orecchie da mercante e rivolgerà il suo sguardo al big match* di domani sera?
L’implosione di calciopoli, proprio come sta avvenendo ancora una volta anche al processo di Napoli. Eppure c’è chi crede o meglio preferisce credere alla favola dell’ex-ferroviere che aveva costruito una cupola così potente da sconfiggere i poveri onesti berlusconi (coadiuvato da galliani, meani e soci), il piccolo petroliere amico dei paesini Siciliani moratti (coadiuvato da branca, facchetti e il resto della banda) e tutti gli altri (sensi, della valle etc.).
Ah, ovviamente era una cupola così potente e ramificata che era basata, beh, solo su lui stesso… visto che praticamente sono stati tutti prosciolti!
Vergogna italia. Vergogna a tutti noi, incapaci di reagire attivamente a tutta la spazzatura mediatica e non che ci viene riversata continuamente addosso.
Viva gli attivisti come, in questo campo, quelli del team ju29ro. Qui l’approfondimento dedicato a Coppola, l’inter, facchetti e tutto il marcio che non vi è stato raccontato e che non è emerso dalle intercettazioni telecom…
Sembra una barzelletta, invece è la realtà.
Buon campionato tim a tutti.
* big match magari una volta. Adesso la Juve è una squadra alla continua ricerca di se stessa, con una dirigenza di cioccolatai. L’inter? La sfinter è la solita squadra piangina, seconda squadra di milano, terza d’italia e inesistente nel mondo. Se vince sono i migliori e onesti, se perdono gli altri rubano. Mediocri.
Peccato.
Grande occasione sfumata. La Juve rimanda tutto all’ultima giornata, alla sfida con il Bayern di Monaco da giocare a Torino.
Ci avevo sperato, soprattutto dopo un primo tempo nel quale il Bordeaux aveva giocato meglio ma non era riuscito a concretizzare, anche con un po di fortuna da parte nostra, speravo e sentivo nell’aria la possibilità di portare a casa il bottino grosso.
E invece la fortuna è girata, e ha assistito il Bordeaux in uno dei pochi tiri in porta del secondo tempo, voltando invece le spalle alla Juve, che, soprattutto dopo lo svantaggio, ha sfiorato in alcune occasioni il gol del pareggio.
Nonostante tutto però la Juve non ha giocato da Juve, ma non da Juve Lippiana o Capelliana, quella che dominava in lungo in largo alla faccia dei media, degli onesti, dei comici e tutti gli altri, ma neanche da Juve spumeggiante, come quella vista in alcune partite quest’anno.
Eppure i giocatori c’erano tutti: DelPiero, Diego e Camoranesi alle spalle di Amauri e centrocampo con Momo e Melo, mica pizza e fichi.
Oltre alla scarsa tenuta atletica di alcuni rientranti, Sissoko e DelPiero su tutti, credo però che la causa principale di tali prestazioni sia dovuta soprattutto alla mentalità, all’approccio con il quale certe gare vengano affrontate.
In champions soffriamo, maledettamente.
Caro Ciro, forza, coraggio e grinta. Bisogna ripartire, credendo in se stessi e nella forza del gruppo.
ps. Sono comunque contento per aver visto Immobile in campo, un Giovinco che in certe partite, com’era questa, può fare davvero male agli avversari, e soprattutto il rientro di Marchisio, uno che fa la differenza. Tre ragazzi del nostro vivaio.
Forza ragazzi, siamo con voi!
Il miglior allenatore d’europa, come da lui stesso dichiarato in una recente udienza al processo di Napoli su farsopoli, si è ovviamente lamentato di Moggi, accusandolo di essere lui la causa dei suoi continui insuccessi calcistici.
Dopo aver raccolto la bellezza di zeru tituli durante la sua sfortunata carriera da allenatore, dopo aver collezionato numerosi esoneri, dopo aver rimediato figuracce in tutte le competizioni alle quali le sue squadre champagne hanno partecipato, ecco che questo essere piccolo ed arrogante, si permette nuovamente di attaccare la Juventus, e Luciano Moggi in particolare.
Secondo le deliranti affermazioni di zeman infatti, anche l’esonero quando lui allenava il Napoli, era stato deciso da Moggi, che l’aveva chiamato a Napoli per incastrarlo e stroncargli la carriera. Il grande allenatore infatti raccolse ben 2 punti in 6 giornate, con 2 pareggi e 4 sconfitte, venendo conseguentemente esonerato dopo il pareggio con il Perugia, partita nella quale il napoli fu preso a pallonate…
Ora sappiamo tutti che da quando è scoppiato farsopoli, gazzettopoli, moggiopoli o come cavolo lo volete chiamare, tutte le colpe dei problemi italici sono finiti sulle spalle del ferroviere Moggi, ma il fatto che il miglior allenatore d’europa nella sua carriera abbia allenato solo squadrette, e non squadre più blasonate come ad esempio il Barcellona, il Milan, il Manchester etc., risulta davvero difficile, anche per i più accaniti nemici di Moggi, attribuirlo a Moggi stesso e non alla scarsa competenza, o meglio mediocrità, dell’allenatore in questione.
O vogliamo forse dire che il Moggi era così potente da non permettere ai vari presidenti delle diverse squadre italiane ed internazionali di non chiamare il suddetto zeman?
Che pagliacciata. E c’è gente, che semplicemente per il fatto di essere tifosa milanista, romanista, etc., ha dato credito a questo personaggio…
Ascoltatevi l’udienza sopra per sentire con le vostre orecchie!
Dopo tante chiacchiere estive, nelle quali al solito gli interisti capitanati dallo special one si sono distinti per quantità ed originalità, finalmente è iniziato il campionato.
E come abitudine del dopo morattopoli, farsopoli o come preferite chiamarla, gli indossatori di scudetti altrui hanno ripreso da dove avevano interrotto l’anno scorso: rigore a favore, giocatori a cui è permesso qualsiasi tipo di entrata (vedere il video su youtube, al minuto 2, l’entrata assurda di macellazzi), altri tipi di scenette e pagliacciate varie (ed in questo lo special one è davvero maestro).

La Juve, la nostra Juve, ha vinto. 1 a 0 al Chievo, buon primo tempo, mediocre il secondo.
Tra i “nuovi”, buona la prova di Diego (un ottimo giocatore, speriamo ci faccia fare quel salto di qualità necessario a competere anche in Europa), molto buona quella di Cannavaro (sono pressoché sicuro sarà tra i migliori, almeno per questa stagione, poi si vedrà). Degli altri mi sono piaciuti particolarmente Iaquinta (anche se nel secondo tempo è sparito), Amauri, grandissimo giocatore e lottatore, e Marchisio, un motorino instancabile.
Con il rientro di Sissoko, Melo, Camoranesi, Del Piero e forse di un nuovo terzino (si vociferà sempre più di Grosso), potremmo sicuramente dire la nostra, anche se non nascondo che ancora una volta le strategie di mercato dei nuovi dirigenti non mi hanno convinto del tutto. Questa volta più che acquisti di bidoni (Almiron, Tiago, Poulsen etc.) mi lasciano perplesse le cessioni, in particolare di Marchionni e Zanetti, due ottimi giocatori, in particolare il secondo, che oltre ad essere italiani (ed in una squadra italiana sono convinto che il nucleo debba essere costituito da italiani) avevano dimostrato gli anni scorsi di essere da Juve, sicuramente più di altri rimasti invece in rosa (leggi Poulsen, Tiago, Zebina etc.).
Buon calcio a tutti, e speriamo che gli arbitri (in buona fede ovviamente) la smettano di essere i protagonisti, il petrolio sta per finire, quindi è inutile che facciano di tutto per esser ricompensati dal $ignore dei $ignori…