Archivio per la categoria 'cultura sportiva'

Gaetano Scirea

scritto da Stefano il 15 Maggio 2008

Ieri il comune di Torino ha intitolato una via cittadina a Gaetano Scirea.

Gaetano Scirea

552 partite con la maglia bianconera, una classe fuori e dentro il campo ineguagliabile, una persona che ha lasciato per sempre il segno nella storia della Vecchia Signora: un mito.

Grazie di tutto Gaetano.


Quelli che la violenza

scritto da Stefano il 2 Aprile 2008

lutto.jpgDifficile parlare quando muore una persona.

Ancora più difficile farlo se quella persona è un ragazzo di appena 28 anni, e se quel ragazzo muore per una partita di calcio.

Eppure mi sento in dovere di dire la mia, di urlare ancora una volta che si è oltrepassato ogni limite.
Perchè quelli che partono dalle loro abitazioni con spranghe, cinghie e quant’altro non sono tifosi, sono delinquenti, e non hanno niente a che fare con il gioco del calcio.
E se è vero che non sopporto l’italiana moda di rendere tutti martiri, sarebbe comunque ipocrita dare tutta la colpa di un sistema allo sfascio, solo a certe frange estremiste; la colpa è anche dei media, sempre pronti DOPO e mai prima, sempre pronti ad infangare e creare ODIO anzichè un certo tipo di cultura sportiva, quella che dovrebbe insegnarci a vincere, ma soprattutto a perdere.
La colpa è anche dei nostri dirigenti sportivi, troppe parole e pochi fatti, sempre pronti a reclamare e ad attacare e mai pronti ad assumersi le responsabilità.
Facciamo tutti un mea culpa, abbassiamo i toni, tutti assieme, e anche in questo settore uniamoci contro coloro che invece prendono il calcio come una scusa per farsi la guerra, o per farla fare a qualcuno d’altro.

Aggiornamento

Se ne parla anche qui L’intolleranza della diversità e in questa lettera scritta da una mamma Juventina a Stefano Discreti.

Articoli assolutamente da leggere e sui quali riflettere.
Vuoi vedere che…


Poveri maiali…

scritto da Davide il 27 Marzo 2008

Maiali_1.jpg

Sarà che entrambe le loro squadre sono precocemente uscite dalla Champions League, sarà che entrambe le loro squadre stanno vivendo un periodo un pò infelice (rossoneri alle prese con la lotta per un posto in C.L. per il prossimo anno e nerazzurri alle prese con un improvviso attacco di dissenteria che ha colpito squadra, dirigenza e tifosi da sabato scorso…), sarà che a Milano le distrazioni sono tante, ma non avevano proprio nessun altro modo i poveri maiali rossonerazzurri per dare sfogo ai loro bollenti spiriti? Hanno voluto andare a botta sicura, secondo loro… ma mai dare niente per scontato (5 maggio e Instanbul insegnano)… infatti gli “assatanati” sono riusciti ad andare in bianco anche con una pornostar

Eh no ragazzi, non si fa così, ci vuole un pò di rispetto per le Signore, giovani o Vecchie che siano…


farina

scritto da Stefano il 21 Marzo 2008

Complimenti agli amici di BarzaInter per le loro doti di veggenti! Sono infatti riusciti ad indovinare l’arbitro per la partita onesti indossatori - Juventus di sabato sera: il tristemente noto farina di novi ligure.

A loro vanno i nostri complimenti ed anche un monito: attenti, potreste essere intercettati o peggio ancora pedinati…

cambiasso segna in fuorigioco, ma tutto regolare per farina

Per l’arbitro farina invece abbiamo poche parole, sono sufficienti i fatti a descriverlo in tutto il suo splendore. Fatti quali ad esempio l’aggressione a Seedorf, o la sceneggiata con Nedved, fino ad arrivare all’ultima perla, quella di inter - catania, partita nella quale dopo aver svolto egregiamente il suo compito, ossia favorire la squadra del petroliere (arrivando persino a convalidare un goal in netto fuorigioco di cambiasso) non si è degnato di fare il terzo tempo, perché disturbato (poverino) dai cori e dagli applausi ironici del pubblico catanese.

Lo dicevamo fin dall’inizio che per fare il terzo tempo nel mondo del calcio, soprattutto in Italia, ci voleva una certa cultura sportiva, e forse, quelli di cui ne hanno più bisogno, sono proprio quelle giacchette nere comandate da mister collina…