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Prima di parlare di un tema noto ai più, e purtroppo non solo in ambito calcistico, una doverosa premessa.
E’ da alcune settimane che rimando la scrittura di un post, e precisamente da dopo la partita che ha definitivamente chiuso il campionato della Juventus (se mai qualcuno ci avesse sperato), quella in casa contro il Chievo.
Il continuo rimandare era in parte dovuto alla pochezza dimostrata dalla nostra squadra, mister e dirigenza in testa, ed in parte alla brillante gestione del nuovo calcio pulito (quello per intenderci che sta stabilendo record di giornate senza rigori per gli onestoni, o il record degli 8 giocatori in fuorigioco in un goal, o quella del goal dopo il fischio dell’arbitro [genoa-Juve, per chi se lo fosse perso]).
Dopo aver assistito nella più totale impassibilità, ed ovviamente in streaming su una televisione straniera (*), alla partita tra il gommone Juventus e gli invincibili indossatori, alcuni episodi, in ultimo quello dei cori razzisti, mi hanno però convinto che era giunto il tempo di ritornare a scrivere.
Partiamo quindi dal razzismo, ed in particolare dai cori razzisti rivolti da alcuni tifosi della Juventus al giocatore interista balotelli.
Inutile girare intorno alla questione: sono atteggiamenti assolutamente da condannare e da isolare.
Non possono esistere delle motivazioni che giustifichino tali episodi.
Ne in questa occasione, ne in altre divenute meno popolari: anno 2005, Zoro, difensore di colore del messina, viene insultato per tutta la partita dai tifosi interisti.
Questo esempio non è ovviamente casuale, ed è rivolto in particolare a tutti quei benpensanti ($ignore dei $ignori in primis) che in questi giorni stanno spalando merda (cit. Lippi) contro la solita odiata Juventus.
Ribadendo ancora una volta come da parte mia ci sia la massima volontà nel condannare l’episodio riguardo balotelli, vorrei però che da parte dei tifosi interisti o di altre squadre, da parte dei giornalisti o presunti tali, da parte dei dirigenti del nuovo calcio pulito etc. ci sia altrettanta volontà nel condannare questo e tutti gli altri (purtroppo quotidiani) episodi di razzismo (calcistici e non), e non piuttosto quello di condannare a prescindere la Juventus e la sua tifoseria.

O forse invece questo episodio è utilizzato come scusa per chiedere la vittoria a tavolino (passando quindi come vittime sacrificali contro il demone Juventus) perdendo invece l’occasione per affrontare seriamente un problema radicato come quello del razzismo?
C’è chi dice che in via durini si siano abituati alle vittorie a tavolino…
* www.rojadirecta.com / www.myp2p.eu / www.atdhe.net
Ci avevo provato.
Dopo l’ennesimo Furto degli onesti, mi ero ripromesso ed impegnato di lasciare stare, di non sottolineare ancora una volta come l’inter sia metodicamente aiutata nei momenti di bisogno.
Avevo visto la partita tra la roma e gli onesti, una partita dominata dalla roma che era meritatamente in vantaggio. Poi balotelli, capito l’andazzo dell’arbitraggio si è lasciato andare procurandosi un rigore che neanche lavezzi…
Cose che capitano pensavo tra me e me, capitano sempre a senso unico però, all’interno di direzioni di gara davvero singolari, in cui solo ai giocatori con la maglia a strisce nere e blu è concesso simulare e randellare a piacimento senza neanche un’ammonizione. Strano davvero, è pensare che nel pomeriggio intorno al 15° il Palermo era rimasto in 10 per un espulsione diretta, per un fallo simile ai molti passati inosservati in quel di milano da parte dei giocatori nerazzurri (balotelli, maxwell, zanetti giusto per citarne alcuni).
Pur non riuscendomi a spiegarmi tali singolari episodi, sicuramente frutto dell’incapacità e della buonafede arbitrale del nuovo corso del calcio pulito, non pensavo che dopo averne beneficiato, qualcuno tra gli indossatori di scudetti altrui, avesse pure la faccia tosta di negare cotanta fortuna.
Ed è qui che mi sbagliavo. Ed è qui che inizia il delirio di minimo moratti prima e di josè lo specialone mourinho dopo. Colui a cui non piace la manipolazione intellettuale, quella operata dalla cazzetta dello sport, dal tuttosport di de paola (ex vice direttore della cazzetta per chi non ne fosse al corrente) o dal pistocchi incallito di itaglia uno tanto per menzionarne qualcuno dei fedelissimi…

clicca per sentire le dichiarazioni deliranti di specialone
Colui che, caso unico al mondo, riesce a fare la vittima anche quando la sua squadra si trova in testa alla classifica, lamentando presunti torti arbitrali (che infatti lo penalizzano dato che è ultimo). Ma negare non basta ad una persona Speciale, bisogna appunto fare di più, lamentarsi in primis e in seguito attaccare gli altri.
Perchénon è sufficiente negare goal ed assist di mano, goal in fuorigioco di 8 giocatori o tuffi plateali in area di rigore.
Bisogna dire che tutti ce l’hanno con lui, povero milionario, che c’è manipolazione intellettuale, e che, soprattutto, sono gli altri, Juve in primis, ad essere aiutati dagli arbitri.
Finalmente questa volta anche la società della Juventus si è esposta, denunciando sul sito ufficiale la gravità di tali affermazioni.
Forse anche loro hanno capito che i tifosi sono stufi di essere presi per i coglioni (copyright Spalletti prime-time), di sentirsi dire in prossimità dei big match di stare tranquilli e buoni che tanto si è tutti amici, e poi di ricevere quintalate di merda dall’indomani in poi ad ogni dichiarazione di sponda nerazzurra.
Fomentano e si nascondono, decantano virtù mai avute e beneficiano continuamente di favori ed aiuti.
Adesso vedremo se mister kollina, gussoni, tosel, guido rossi e amici vari, tutta gente super partes ed in buona fede, la smetterà di manipolarsi le parti intime (ops, le parti intellettuali) e provvederà con le adeguate sanzioni nei confronti di questo arrogante, così come fatto nei confronti di chi ha osato mettere in dubbio la presunta onestà della seconda squadra di milano (vedi De Rossi l’anno scorso e Spalletti quest’anno).
Per sdrammatizzare il clima arroventato dopo l’ultima giornata di campionato, vi proponiamo una nuova campagna pubblicitaria di ZebrePungenti: ipse dixit (le altre le trovate in homepage).
ipse dixit #1: mourinho
Ovviamente questo primo numero non poteva che essere dedicato allo Special One, l’allenatore degli onesti, ormai in preda ad una crisi nervosa. Dopo le esternazioni contro la sua squadra in quel di Bergamo, questa volta la sua vittima designata è stato il direttore di gara Celi, reo, a suo modo di vedere, di “avere paura di arbitrare l’inter“.
Anche questa volta non possiamo che essere d’accordo con mourinho Special One, Celi è stato vittima anche lui della mitica sudditanza psicologica, non fischiando un rigore nettissimo su Pazzini, non sanzionando le reazioni da psicopatico di adriano (che prima “falcia” un giocatore della sampdoria e poi colpisce con un pugno Gastaldello) e permettendo al pistolero cordoba entrate “scomposte”.
Cosa dite? Siamo di parte?
Ecco cosa dice in un trafiletto il sito di Repubblica:
Idem a San Siro dove la Samp è stata seriamente maltrattata da Celi davanti all’Inter: Adriano non espulso, rigore non dato su Pazzini, Mourinho che si fa espellere e così via.
Questo invece è SportItalia:
Anche Domenico Celi è incappato in una giornata negativa. Durante il posticipo tra Inter e Sampdoria, oltre a qualche colpo proibito il fischietto di Campobasso non ha visto l’intervento di Cordoba su Pazzini, che avrebbe potuto sanzionare con il penalty. Una cosa è certa: Celi sarà ricordato come lo “special one” fra gli arbitri, il primo italiano capace di espellere Josè Mourinho.
E questo è ancora Antonio La Rosa
Come dargli torto? Celi è stato davvero privo di coraggio, non ha espulso Adriano (che poi avrebbe segnato il gol decisivo), per un pugno proditorio a Gastaldello, non ha concesso un rigore ai doriani per fallo su Pazzini e successivo mani di Cordoba, non ha visto una “cintura” sempre sullo stesso attaccante.
Finalmente siamo tornati alla vittoria anche in campionato.

Vittoria giunta nel derby, anche se dato gli avversari si è riuscito poco a giocare a calcio, ma piuttosto a CALCI.
Qualcuno lo chiamerà ancora una volta “cuore toro”, io preferisco chiamarlo “la solita caccia all’uomo” con il solito arbitraggio da non-vedenti…
E’ la parola giusta per descrivere il comportamento di chi, come noi di ZebrePungenti, e tanti tanti altri milioni di tifosi Juventini, non si sono dimenticati del comportamento vergognoso tenuto dai media durante farsopoli, in particolare del giornalucolo rosa milanese.
Mi è ricapitato di pensarci dopo le sparate del nostro pseudo presidente, si quello che ci dividette in tre categorie: a, b e c.
“Comprate i dvd del giornalucolo, sono ben fatti”.
E poi via con una bella foto assieme ai due “nuovi” del calcio italiano.
E’ no caro presidente, tifosi di serie C eravamo e tifosi di serie C rimaniamo.
In una parola, COERENZA. E i sondaggi lo dimostrano.
Altro che squadrismo.
ps. Se vi interessa un bel sito sportivo non della solita cerchia dei potentoni, dove poter leggere le ultime notizie sempre aggiornate di calcio, basket, formula 1 e molto altro, realsports è un ottimo sito. Noi lo consultiamo da più di un anno, tra l’altro ci scrive anche Stefano Discreti…