Archivio per la categoria 'calcio pulito'

Le comiche del nuovo calcio pulito

scritto da Stefano il 27 settembre 2009

Non era una situazione difficile da giudicare – continua Pulvirenti – Andujar ha raccolto il pallone ampiamente dentro l’area, nessuno dei romanisti aveva reclamato alcunché, eppure il guardalinee, da 50 metri, ha visto stranamente un corner. Non voglio pensare male, però tutti possono giudicare. E’ stata una comica totale

Pulvirenti – Presidente del Catania, dopo Catania – Roma, 1 a 1, del 27 settembre 2009

Per fortuna che adesso è stata fatta piazza pulita e gli arbitri possono dimostrare tutta la loro bravura e competenza. Basta arbitraggi da (sac) cani…

Qui l’articolo completo di realsports.


Saccani, il sicario

scritto da Stefano il 24 settembre 2009

Complimenti al Genova.

Vergogna Saccani.
saccani

Per chi crede nelle cupole, si riguardi tutta la partita di questa sera (non solo gli episodi scentificamente selezionati dai moviolisti di lor signori)…
O dobbiamo aspettare altre 53 partite per vedere fischiato un rigore contro alle merde* e nel frattempo far finta che loro siano onesti…

* che hanno pure il coraggio di protestare. Leggasi mourinho e $ignore dei $ignori in particolare!

Articoli:
Tuttosport, il solito andazzo.


Razzismo bianconero

scritto da Stefano il 20 aprile 2009

Prima di parlare di un tema noto ai più, e purtroppo non solo in ambito calcistico, una doverosa premessa.

E’ da alcune settimane che rimando la scrittura di un post, e precisamente da dopo la partita che ha definitivamente chiuso il campionato della Juventus (se mai qualcuno ci avesse sperato), quella in casa contro il Chievo.
Il continuo rimandare era in parte dovuto alla pochezza dimostrata dalla nostra squadra, mister e dirigenza in testa, ed in parte alla brillante gestione del nuovo calcio pulito (quello per intenderci che sta stabilendo record di giornate senza rigori per gli onestoni, o il record degli 8 giocatori in fuorigioco in un goal, o quella del goal dopo il fischio dell’arbitro [genoa-Juve, per chi se lo fosse perso]).

Dopo aver assistito nella più totale impassibilità, ed ovviamente in streaming su una televisione straniera (*), alla partita tra il gommone Juventus e gli invincibili indossatori, alcuni episodi, in ultimo quello dei cori razzisti, mi hanno però convinto che era giunto il tempo di ritornare a scrivere.

Partiamo quindi dal razzismo, ed in particolare dai cori razzisti rivolti da alcuni tifosi della Juventus al giocatore interista balotelli.
Inutile girare intorno alla questione: sono atteggiamenti assolutamente da condannare e da isolare.
Non possono esistere delle motivazioni che giustifichino tali episodi.
Ne in questa occasione, ne in altre divenute meno popolari: anno 2005, Zoro, difensore di colore del messina, viene insultato per tutta la partita dai tifosi interisti.

Questo esempio non è ovviamente casuale, ed è rivolto in particolare a tutti quei benpensanti ($ignore dei $ignori in primis) che in questi giorni stanno spalando merda (cit. Lippi) contro la solita odiata Juventus.
Ribadendo ancora una volta come da parte mia ci sia la massima volontà nel condannare l’episodio riguardo balotelli, vorrei però che da parte dei tifosi interisti o di altre squadre, da parte dei giornalisti o presunti tali, da parte dei dirigenti del nuovo calcio pulito etc. ci sia altrettanta volontà nel condannare questo e tutti gli altri (purtroppo quotidiani) episodi di razzismo (calcistici e non), e non piuttosto quello di condannare a prescindere la Juventus e la sua tifoseria.

Razzismo

O forse invece questo episodio è utilizzato come scusa per chiedere la vittoria a tavolino (passando quindi come vittime sacrificali contro il demone Juventus) perdendo invece l’occasione per affrontare seriamente un problema radicato come quello del razzismo?
C’è chi dice che in via durini si siano abituati alle vittorie a tavolino…

* www.rojadirecta.com / www.myp2p.eu / www.atdhe.net


Ci avevo provato.
Dopo l’ennesimo Furto degli onesti, mi ero ripromesso ed impegnato di lasciare stare, di non sottolineare ancora una volta come l’inter sia metodicamente aiutata nei momenti di bisogno.

Avevo visto la partita tra la roma e gli onesti, una partita dominata dalla roma che era meritatamente in vantaggio. Poi balotelli, capito l’andazzo dell’arbitraggio si è lasciato andare procurandosi un rigore che neanche lavezzi…
Cose che capitano pensavo tra me e me, capitano sempre a senso unico però, all’interno di direzioni di gara davvero singolari, in cui solo ai giocatori con la maglia a strisce nere e blu è concesso simulare e randellare a piacimento senza neanche un’ammonizione. Strano davvero, è pensare che nel pomeriggio intorno al 15° il Palermo era rimasto in 10 per un espulsione diretta, per un fallo simile ai molti passati inosservati in quel di milano da parte dei giocatori nerazzurri (balotelli, maxwell, zanetti giusto per citarne alcuni).

Pur non riuscendomi a spiegarmi tali singolari episodi, sicuramente frutto dell’incapacità e della buonafede arbitrale del nuovo corso del calcio pulito, non pensavo che dopo averne beneficiato, qualcuno tra gli indossatori di scudetti altrui, avesse pure la faccia tosta di negare cotanta fortuna.

Ed è qui che mi sbagliavo. Ed è qui che inizia il delirio di minimo moratti prima e di josè lo specialone mourinho dopo. Colui a cui non piace la manipolazione intellettuale, quella operata dalla cazzetta dello sport, dal tuttosport di de paola (ex vice direttore della cazzetta per chi non ne fosse al corrente) o dal pistocchi incallito di itaglia uno tanto per menzionarne qualcuno dei fedelissimi…
il delirio di mou l'arrogante
clicca per sentire le dichiarazioni deliranti di specialone

Colui che, caso unico al mondo, riesce a fare la vittima anche quando la sua squadra si trova in testa alla classifica, lamentando presunti torti arbitrali (che infatti lo penalizzano dato che è ultimo). Ma negare non basta ad una persona Speciale, bisogna appunto fare di più, lamentarsi in primis e in seguito attaccare gli altri.
Perchénon è sufficiente negare goal ed assist di mano, goal in fuorigioco di 8 giocatori o tuffi plateali in area di rigore.
Bisogna dire che tutti ce l’hanno con lui, povero milionario, che c’è manipolazione intellettuale, e che, soprattutto, sono gli altri, Juve in primis, ad essere aiutati dagli arbitri.

Finalmente questa volta anche la società della Juventus si è esposta, denunciando sul sito ufficiale la gravità di tali affermazioni.

Forse anche loro hanno capito che i tifosi sono stufi di essere presi per i coglioni (copyright Spalletti prime-time), di sentirsi dire in prossimità dei big match di stare tranquilli e buoni che tanto si è tutti amici, e poi di ricevere quintalate di merda dall’indomani in poi ad ogni dichiarazione di sponda nerazzurra.
Fomentano e si nascondono, decantano virtù mai avute e beneficiano continuamente di favori ed aiuti.

Adesso vedremo se mister kollina, gussoni, tosel, guido rossi e amici vari, tutta gente super partes ed in buona fede, la smetterà di manipolarsi le parti intime (ops, le parti intellettuali) e provvederà con le adeguate sanzioni nei confronti di questo arrogante, così come fatto nei confronti di chi ha osato mettere in dubbio la presunta onestà della seconda squadra di milano (vedi De Rossi l’anno scorso e Spalletti quest’anno).


Cinema Napoli

scritto da Stefano il 1 marzo 2009

La Juve vince ma non convince.

Il napoli dal canto suo fa il solito gioco che gli riesce meglio, falli a ripetizione, simulazioni e continui tentativi di mettere la partita sul piano della rissa, soprattutto se trova un arbitro compiacente ed impreparato (o in malafede, fate voi) come ayroldi di ieri sera.chiellini_napoli.jpg

Osservazioni non solo di chi ha seguito la partita allo stadio o in tv, ma anche di chi la partita l’ha giocata e decisa con il goal vittoria. Marchisio infatti a fine partita ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

I napoletani già all’andata avevano fatto delle ripicche in campo e oggi si sono ripetuti, mentre l’arbitro ci ha messo del suo: lui l’ha innervosita, le partite vanno gestite meglio

Diamo quindi un consiglio disinteressato a de laurentis.
Anziché gridare al calcio pulito ogni qual volta vinca, salvo poi ritornare sui suoi passi ogni volta che perda, o sognare l’Europa (al massimo gli possiamo consigliare EasyJet o Ryanair), si dia da fare per produrre un nuovo film, il materiale umano non gli manca di certo, lavezzi in testa.

Qui un bell’articolo de “La Stampa” su Claudio Marchisio.