Archivio per la categoria 'calcio pulito'
Ieri, durante la festa organizzata a Milano, l’arbitro gava (9 partite in serie A) ha cercato di assolvere il compitino che il gran capo collina gli aveva richiesto.

Purtroppo per lui però il macellazzi, autore nel primo tempo di un intervento da triplo cartellino rosso ai danni di Locatelli (costretto a lasciare il campo per l’entità dell’infortunio), dopo aver ricevuto il rigorino-regalo per un fallo da lui commesso ai danni di riganò, è riuscito nell’incredibile impresa di andare sul dischetto al posto del tiratore scelto, ossia Cruz, e farsi parare il rigore facendo andare su tutte le furie bellicapelli e il $ignore dei $ignori.
Una cosa è certa: erano ridicoli prima, sono ridicoli anche adesso.
Mi sbilancio, saranno sembre ridicoli.
Ah ah ah ah… Certe cazzate fanno veramente ridere.
Dopo una partita incredibile, come ne abbiamo viste tante dopo FARSOPOLI, la Juve esce giustamente ridimensionata dallo stadio Barbera di Palermo.
Spiace per i giocatori, che ancora una volta hanno messo in campo l’anima e dato tutto, ma questo risultato, come molti altri di questo splendido campionato TIM era già scritto.
Siamo giustamente trattati a pesci in faccia ovunque giochiamo, il signor morganti era stato istruito a dovere su come fischiare in questa partita; basta ricordare che la prima punizione per la Juve è arrivata al 79° del secondo tempo e sappiamo tutti come è andata a finire.
Siamo stufi di una pseudo dirigenza che ci racconta cazzate e frottole, quando anzichè raccontarci le novelle a noi dovrebbe farsi sentire nelle opportune sedi, per tutelare la squadra e noi tifosi tutti (e non scrivendo una letterina ridicola come neanche gli innamorati 14enni…)
Una massa di incapaci e incompetenti, sempre pronti a sorridere nel nome del corso Simpatia, un corso destinato a portare a casa ben pochi risultati. Un allenatore alieno, incapace di leggere le partite… E’ riuscito a far giocare di rimessa il Palermo, permettendogli l’unico gioco che ci avrebbe messo in difficoltà. Sono la difesa più perforata della serie A TIM, ci voleva poco per attenderli e infilarli al meglio e invece…
Complimenti davvero mr. ranieri, ora se ne torni pure in Inghilterra o dove cazzo le pare, ma si tolga dalle scatole, lei e i suoi amici blanc, gigli & cobolli etc.
E a tutti quei giornalisti, che non fanno altro che leccare il CULO a questa dirigenza e a questo allenatore, ci teniamo a far sapere che la maggioranza dei tifosi Juventini, quelli veri, non i VIPS, o quelli della categoria A indicata dallo stolto gigli, pretendono una dirigenza di Juventini veri, gente attaccata a questa maglia e a quello che rappresenta.
Perché si può perdere e si può vincere, ma non venendo umiliati da un sistema ANTI JUVENTINO, che non ha fatto altro che gettarci merda addosso quando dominavamo la serie A e le coppe (4 finali di Champions League, cari pipponi interisti e romani, 4 come il gesto del pupone che l’anno dopo ibrahimovic gli aveva restituito, 4 come il voto a gigli, cobolli, blanc e soci vari per la disastrosa gestione della Juventus) fino a mandarci con un processo INVENTATO in serie B, lodandoci invece adesso che ci ritroviamo NORMALIZZATI in un sistema di chiaro stampo MILANO-ROMA.
Grazie comunque ragazzi, grazie Alex per lo spettacolo offerto.
A proposito, caro donadoni, ti scrivo: “Non portare Del Piero all’europeo, ti sarai infatti accorto anche questa sera della serie di stronzate dette nel parlare di un giocatore che per classe, carisma e dignità è 10 spanne sopra gli altri. Quindi fai le valigie e vai al mare, la dove l’aria è più frizzante e la brezza ti rinfrescherà sicuramente le idee…”
L’aveva fatta franca in coppa italia, quando aveva tentato di tranciare una gamba al povero Molinaro, l’aveva fatta franca nella partita di andata con il liverpool (ma non la sua armata brancaleone, sconfitta 3-0 tra andata e ritorno dai reds) quando aveva parato un cross di Gerrard, l’ha fatta franca anche domenica quando ha tirato i capelli a Zaccardo e cosa ancora più strabiliante, è riuscito a farla franca anche con la prova televisiva.



Ora, senza ridiscutere gli episodi sopracitati, non mi spiego come sia possibile che il giudice tosel sia riuscito nell’impresa di non vedere il gesto altamente scorretto e antisportivo che vieira ha fatto nella partita di domenica.
Che all’arbitro possa sfuggire nulla di grave, ma che ad un uomo comodamente seduto in poltrona, chiamato a giudicare proprio quegli episodi che non sono stati visti e sanzionati dagli arbitri, proprio no.
Qui si tratta di qualcosa di strano, di molto strano.
Ancora più strano se lo paragoniamo ad un episodio analogo accaduto recentemente. Nedved tira i capelli a comotto, l’arbitro lo vede, lo espelle e il giudice sportivo gli da altre due giornate di squalifica.
Le differenze? Nedved non è interista, vieira invece si, lo è sempre stato fin da bambino, lo scriveva l’estate scorsa sulla carta igienica rosa e gioca nella squadra più prestigiosa dell’universo (ok, la smetto con le cazzate…)
Ah gli onesti…
ps. Ho messo online anche il video, nel caso volete vedere di quanti centimetri si allungano i capelli di Zaccardo…
pps. Se qualcuno ha del materiale (immagini/video) sull’episodio di Nedved faccia sapere. Stavo pensando ad un gioco delle differenze…
Ecco le prime sette regole da seguire per giocare in modo corretto ed essere onesti sul campo. Parola di interista.
- Mai andare in serie B, piuttosto compriamo tutto quello che serve per mandarci gli altri a tavolino, così poi possiamo vantarci di essere forti.
- Commetti fallo su un giocatore? Buttati a terra facendo vedere la “bua” all’arbitro, che se conosce l’inter sicuramente ammonirà l’avversario, perché l’inter è onesta.
- Non vinci la Champions league? Ma è ovvio, non hai esperienza e tuoi avversari sono più forti, poi non preoccuparti l’inter è prima nel campionato italiano TIM!
- Perdi palla e finisci a terra? Cerca di riprenderla con le mani, oppure commetti fallo al giocatore che te la porta via.
- Hai 90 minuti di tempo per cercare di ottenere almeno un rigore. Basta essere bravi tuffatori o bravi attori. Chiedere a Cambiasso per maggiori informazioni.
- Pensi di essere un pallone d’oro? Semplice, basta segnare tanti rigori. Se si esce dalla Champions League perché non si è capaci di segnare, non conta…
- Allenare una squadra significa difenderla anche quando ha torto, urlare contro gli arbitri dalla panchina, e soprattutto insegnare ai propri giocatori a perdere tempo quando sono in vantaggio e a tuffarsi quando sono in svantaggio in modo da ottenere facili gol.

