Champions di dolori

scritto da Stefano il 26 novembre 2009

Peccato.
Grande occasione sfumata. La Juve rimanda tutto all’ultima giornata, alla sfida con il Bayern di Monaco da giocare a Torino.

Ci avevo sperato, soprattutto dopo un primo tempo nel quale il Bordeaux aveva giocato meglio ma non era riuscito a concretizzare, anche con un po di fortuna da parte nostra, speravo e sentivo nell’aria la possibilità di portare a casa il bottino grosso.
E invece la fortuna è girata, e ha assistito il Bordeaux in uno dei pochi tiri in porta del secondo tempo, voltando invece le spalle alla Juve, che, soprattutto dopo lo svantaggio, ha sfiorato in alcune occasioni il gol del pareggio.

Nonostante tutto però la Juve non ha giocato da Juve, ma non da Juve Lippiana o Capelliana, quella che dominava in lungo in largo alla faccia dei media, degli onesti, dei comici e tutti gli altri, ma neanche da Juve spumeggiante, come quella vista in alcune partite quest’anno.
Eppure i giocatori c’erano tutti: DelPiero, Diego e Camoranesi alle spalle di Amauri e centrocampo con Momo e Melo, mica pizza e fichi.
Oltre alla scarsa tenuta atletica di alcuni rientranti, Sissoko e DelPiero su tutti, credo però che la causa principale di tali prestazioni sia dovuta soprattutto alla mentalità, all’approccio con il quale certe gare vengano affrontate.
In champions soffriamo, maledettamente.

Caro Ciro, forza, coraggio e grinta. Bisogna ripartire, credendo in se stessi e nella forza del gruppo.

ps. Sono comunque contento per aver visto Immobile in campo, un Giovinco che in certe partite, com’era questa, può fare davvero male agli avversari, e soprattutto il rientro di Marchisio, uno che fa la differenza. Tre ragazzi del nostro vivaio.

Forza ragazzi, siamo con voi!



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