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Per sdrammatizzare il clima arroventato dopo l’ultima giornata di campionato, vi proponiamo una nuova campagna pubblicitaria di ZebrePungenti: ipse dixit (le altre le trovate in homepage).
ipse dixit #1: mourinho
Ovviamente questo primo numero non poteva che essere dedicato allo Special One, l’allenatore degli onesti, ormai in preda ad una crisi nervosa. Dopo le esternazioni contro la sua squadra in quel di Bergamo, questa volta la sua vittima designata è stato il direttore di gara Celi, reo, a suo modo di vedere, di “avere paura di arbitrare l’inter“.
Anche questa volta non possiamo che essere d’accordo con mourinho Special One, Celi è stato vittima anche lui della mitica sudditanza psicologica, non fischiando un rigore nettissimo su Pazzini, non sanzionando le reazioni da psicopatico di adriano (che prima “falcia” un giocatore della sampdoria e poi colpisce con un pugno Gastaldello) e permettendo al pistolero cordoba entrate “scomposte”.
Cosa dite? Siamo di parte?
Ecco cosa dice in un trafiletto il sito di Repubblica:
Idem a San Siro dove la Samp è stata seriamente maltrattata da Celi davanti all’Inter: Adriano non espulso, rigore non dato su Pazzini, Mourinho che si fa espellere e così via.
Questo invece è SportItalia:
Anche Domenico Celi è incappato in una giornata negativa. Durante il posticipo tra Inter e Sampdoria, oltre a qualche colpo proibito il fischietto di Campobasso non ha visto l’intervento di Cordoba su Pazzini, che avrebbe potuto sanzionare con il penalty. Una cosa è certa: Celi sarà ricordato come lo “special one” fra gli arbitri, il primo italiano capace di espellere Josè Mourinho.
E questo è ancora Antonio La Rosa
Come dargli torto? Celi è stato davvero privo di coraggio, non ha espulso Adriano (che poi avrebbe segnato il gol decisivo), per un pugno proditorio a Gastaldello, non ha concesso un rigore ai doriani per fallo su Pazzini e successivo mani di Cordoba, non ha visto una “cintura” sempre sullo stesso attaccante.
Caro Mai stati in B, con mail GOBBI_DI_MERDA@TISCALI.IT sei pregato di moderare i toni se vuoi vedere pubblicati i tuoi commenti.
Dispiace vedere che l’ironia di questo blog sia oggetto di così vergognosi attacchi ed insulti gratuiti, scaduti nel personale negli ultimi commenti.
Goditi le vittorie della tua squadra e rispetta gli avversari.