Ordinaria demenza

scritto da Stefano il 18 maggio 2008

Che il cantante Ranieri (o mr. Thinkerman a seconda di come preferite) non mi stia simpaticissimo l’avrete sicuramente capito.

Ma che fosse un completo beota, come ha dimostrato oggi pomeriggio, proprio non me l’aspettavo.
Una partita che non ha nulla da raccontare quella contro la Sampdoria, se non l’appassionante testa a testa fra Del Piero e Trezeguet per aggiudicarsi la classifica di capocannoniere della Serie A, oltre al meritato regalo che meriterebbe un tale Birindelli, splendido giocatore che ha vestito la maglia bianconera per 11 anni.

E cosa fa il nostre cantante?
Prima toglie Del Piero (al 25st.) per proteggersi…
Ma soprattutto e lo ribadisco, non fa giocare nemmeno 5 minuti a Birindelli, in quella che sarebbe stata l’ultima sua partita in maglia Bianconera.

Capello, quello che probabilmente a molti non starà simpatico, alcuni anni fa fece giocare a Ferrara alcuni scampoli di partita per fargli raggiungere quota 500 presenze. Sono dettagli, ma dettagli che dimostrano la differenza fra i grandi e i mediocri.

Ribadisco il concetto, sono dettagli, ma che sommati a tanti altri motivi già discussi, mi fanno ancora una volta dire che per tornare davvero grandi, serve un altro allenatore, non questo cantante.

Juventus. La storia siamo noi.

Sempre Forza Juve



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