Archivio per Aprile, 2008
Leggo da Piangina? No, grazie, e segnalo.
(ANSA) - ROMA, 9 APR - Vittoria e record per il Manchester United che con 11 vittorie consecutive scavalca la Juve (10 gare vinte consecutivamente tra il ‘97 e il ‘98) in Champions.
E’ proprio vero. La Juve rubava anche in Europa.
Non come le italiane stellari di adesso che hanno dominato la Champions.
Ops, sono uscite tutte a testa bassa, ridicolizzate dal calcio inglese: 2-0, 0-1 la sfinter, 0-0, 0-2 il milan, 0-2, 1-0 la rometta.
Ah ah ah ah… Certe cazzate fanno veramente ridere.
Dopo una partita incredibile, come ne abbiamo viste tante dopo FARSOPOLI, la Juve esce giustamente ridimensionata dallo stadio Barbera di Palermo.
Spiace per i giocatori, che ancora una volta hanno messo in campo l’anima e dato tutto, ma questo risultato, come molti altri di questo splendido campionato TIM era già scritto.
Siamo giustamente trattati a pesci in faccia ovunque giochiamo, il signor morganti era stato istruito a dovere su come fischiare in questa partita; basta ricordare che la prima punizione per la Juve è arrivata al 79° del secondo tempo e sappiamo tutti come è andata a finire.
Siamo stufi di una pseudo dirigenza che ci racconta cazzate e frottole, quando anzichè raccontarci le novelle a noi dovrebbe farsi sentire nelle opportune sedi, per tutelare la squadra e noi tifosi tutti (e non scrivendo una letterina ridicola come neanche gli innamorati 14enni…)
Una massa di incapaci e incompetenti, sempre pronti a sorridere nel nome del corso Simpatia, un corso destinato a portare a casa ben pochi risultati. Un allenatore alieno, incapace di leggere le partite… E’ riuscito a far giocare di rimessa il Palermo, permettendogli l’unico gioco che ci avrebbe messo in difficoltà. Sono la difesa più perforata della serie A TIM, ci voleva poco per attenderli e infilarli al meglio e invece…
Complimenti davvero mr. ranieri, ora se ne torni pure in Inghilterra o dove cazzo le pare, ma si tolga dalle scatole, lei e i suoi amici blanc, gigli & cobolli etc.
E a tutti quei giornalisti, che non fanno altro che leccare il CULO a questa dirigenza e a questo allenatore, ci teniamo a far sapere che la maggioranza dei tifosi Juventini, quelli veri, non i VIPS, o quelli della categoria A indicata dallo stolto gigli, pretendono una dirigenza di Juventini veri, gente attaccata a questa maglia e a quello che rappresenta.
Perché si può perdere e si può vincere, ma non venendo umiliati da un sistema ANTI JUVENTINO, che non ha fatto altro che gettarci merda addosso quando dominavamo la serie A e le coppe (4 finali di Champions League, cari pipponi interisti e romani, 4 come il gesto del pupone che l’anno dopo ibrahimovic gli aveva restituito, 4 come il voto a gigli, cobolli, blanc e soci vari per la disastrosa gestione della Juventus) fino a mandarci con un processo INVENTATO in serie B, lodandoci invece adesso che ci ritroviamo NORMALIZZATI in un sistema di chiaro stampo MILANO-ROMA.
Grazie comunque ragazzi, grazie Alex per lo spettacolo offerto.
A proposito, caro donadoni, ti scrivo: “Non portare Del Piero all’europeo, ti sarai infatti accorto anche questa sera della serie di stronzate dette nel parlare di un giocatore che per classe, carisma e dignità è 10 spanne sopra gli altri. Quindi fai le valigie e vai al mare, la dove l’aria è più frizzante e la brezza ti rinfrescherà sicuramente le idee…”
Difficile parlare quando muore una persona.
Ancora più difficile farlo se quella persona è un ragazzo di appena 28 anni, e se quel ragazzo muore per una partita di calcio.
Eppure mi sento in dovere di dire la mia, di urlare ancora una volta che si è oltrepassato ogni limite.
Perchè quelli che partono dalle loro abitazioni con spranghe, cinghie e quant’altro non sono tifosi, sono delinquenti, e non hanno niente a che fare con il gioco del calcio.
E se è vero che non sopporto l’italiana moda di rendere tutti martiri, sarebbe comunque ipocrita dare tutta la colpa di un sistema allo sfascio, solo a certe frange estremiste; la colpa è anche dei media, sempre pronti DOPO e mai prima, sempre pronti ad infangare e creare ODIO anzichè un certo tipo di cultura sportiva, quella che dovrebbe insegnarci a vincere, ma soprattutto a perdere.
La colpa è anche dei nostri dirigenti sportivi, troppe parole e pochi fatti, sempre pronti a reclamare e ad attacare e mai pronti ad assumersi le responsabilità.
Facciamo tutti un mea culpa, abbassiamo i toni, tutti assieme, e anche in questo settore uniamoci contro coloro che invece prendono il calcio come una scusa per farsi la guerra, o per farla fare a qualcuno d’altro.
Aggiornamento
Se ne parla anche qui L’intolleranza della diversità e in questa lettera scritta da una mamma Juventina a Stefano Discreti.
Articoli assolutamente da leggere e sui quali riflettere.
Vuoi vedere che…