Archivio per Aprile, 2008

Farsopoli docet

scritto da Stefano il 10 Aprile 2008

Leggo da Piangina? No, grazie, e segnalo.

(ANSA) - ROMA, 9 APR - Vittoria e record per il Manchester United che con 11 vittorie consecutive scavalca la Juve (10 gare vinte consecutivamente tra il ‘97 e il ‘98) in Champions.

E’ proprio vero. La Juve rubava anche in Europa.
Non come le italiane stellari di adesso che hanno dominato la Champions.
Ops, sono uscite tutte a testa bassa, ridicolizzate dal calcio inglese: 2-0, 0-1 la sfinter, 0-0, 0-2 il milan, 0-2, 1-0 la rometta.


ranieri.jpgAh ah ah ah… Certe cazzate fanno veramente ridere.
Dopo una partita incredibile, come ne abbiamo viste tante dopo FARSOPOLI, la Juve esce giustamente ridimensionata dallo stadio Barbera di Palermo.
Spiace per i giocatori, che ancora una volta hanno messo in campo l’anima e dato tutto, ma questo risultato, come molti altri di questo splendido campionato TIM era già scritto.

Siamo giustamente trattati a pesci in faccia ovunque giochiamo, il signor morganti era stato istruito a dovere su come fischiare in questa partita; basta ricordare che la prima punizione per la Juve è arrivata al 79° del secondo tempo e sappiamo tutti come è andata a finire.
Siamo stufi di una pseudo dirigenza che ci racconta cazzate e frottole, quando anzichè raccontarci le novelle a noi dovrebbe farsi sentire nelle opportune sedi, per tutelare la squadra e noi tifosi tutti (e non scrivendo una letterina ridicola come neanche gli innamorati 14enni…)

Una massa di incapaci e incompetenti, sempre pronti a sorridere nel nome del corso Simpatia, un corso destinato a portare a casa ben pochi risultati. Un allenatore alieno, incapace di leggere le partite… E’ riuscito a far giocare di rimessa il Palermo, permettendogli l’unico gioco che ci avrebbe messo in difficoltà. Sono la difesa più perforata della serie A TIM, ci voleva poco per attenderli e infilarli al meglio e invece…

Complimenti davvero mr. ranieri, ora se ne torni pure in Inghilterra o dove cazzo le pare, ma si tolga dalle scatole, lei e i suoi amici blanc, gigli & cobolli etc.

E a tutti quei giornalisti, che non fanno altro che leccare il CULO a questa dirigenza e a questo allenatore, ci teniamo a far sapere che la maggioranza dei tifosi Juventini, quelli veri, non i VIPS, o quelli della categoria A indicata dallo stolto gigli, pretendono una dirigenza di Juventini veri, gente attaccata a questa maglia e a quello che rappresenta.

Perché si può perdere e si può vincere, ma non venendo umiliati da un sistema ANTI JUVENTINO, che non ha fatto altro che gettarci merda addosso quando dominavamo la serie A e le coppe (4 finali di Champions League, cari pipponi interisti e romani, 4 come il gesto del pupone che l’anno dopo ibrahimovic gli aveva restituito, 4 come il voto a gigli, cobolli, blanc e soci vari per la disastrosa gestione della Juventus) fino a mandarci con un processo INVENTATO in serie B, lodandoci invece adesso che ci ritroviamo NORMALIZZATI in un sistema di chiaro stampo MILANO-ROMA.

Grazie comunque ragazzi, grazie Alex per lo spettacolo offerto.
A proposito, caro donadoni, ti scrivo: “Non portare Del Piero all’europeo, ti sarai infatti accorto anche questa sera della serie di stronzate dette nel parlare di un giocatore che per classe, carisma e dignità è 10 spanne sopra gli altri. Quindi fai le valigie e vai al mare, la dove l’aria è più frizzante e la brezza ti rinfrescherà sicuramente le idee…”


Quelli che la violenza

scritto da Stefano il 2 Aprile 2008

lutto.jpgDifficile parlare quando muore una persona.

Ancora più difficile farlo se quella persona è un ragazzo di appena 28 anni, e se quel ragazzo muore per una partita di calcio.

Eppure mi sento in dovere di dire la mia, di urlare ancora una volta che si è oltrepassato ogni limite.
Perchè quelli che partono dalle loro abitazioni con spranghe, cinghie e quant’altro non sono tifosi, sono delinquenti, e non hanno niente a che fare con il gioco del calcio.
E se è vero che non sopporto l’italiana moda di rendere tutti martiri, sarebbe comunque ipocrita dare tutta la colpa di un sistema allo sfascio, solo a certe frange estremiste; la colpa è anche dei media, sempre pronti DOPO e mai prima, sempre pronti ad infangare e creare ODIO anzichè un certo tipo di cultura sportiva, quella che dovrebbe insegnarci a vincere, ma soprattutto a perdere.
La colpa è anche dei nostri dirigenti sportivi, troppe parole e pochi fatti, sempre pronti a reclamare e ad attacare e mai pronti ad assumersi le responsabilità.
Facciamo tutti un mea culpa, abbassiamo i toni, tutti assieme, e anche in questo settore uniamoci contro coloro che invece prendono il calcio come una scusa per farsi la guerra, o per farla fare a qualcuno d’altro.

Aggiornamento

Se ne parla anche qui L’intolleranza della diversità e in questa lettera scritta da una mamma Juventina a Stefano Discreti.

Articoli assolutamente da leggere e sui quali riflettere.
Vuoi vedere che…